Ornus, studio di architettura del paesaggio
Un’azienda dedicata al giardino e al terrazzo
Ornus ® è un’azienda con un proprio studio di progettazione del paesaggio. Con base a Roma, è specializzata nella progettazione e nella realizzazione di giardini e terrazzi.
Lavoriamo su spazi esterni residenziali a Roma e in tutta Italia, integrando botanica, ecologia, architettura, materiali, luce e manutenzione in progetti coerenti.
Il nostro modello è diretto: progettiamo e realizziamo. Un unico interlocutore, una responsabilità chiara sul risultato. Lavori fatti per durare.

Il nostro studio
Ornus nasce nel 2018 con un modello chiavi in mano: progetta e realizza i propri giardini.
Lo studio è guidato da Daniele, che ha impostato l’identità di Ornus sull’integrazione tra competenza progettuale e capacità esecutiva. Nei primi anni, un contributo decisivo è arrivato da Danilo Bitetti, architetto del paesaggio formatosi in Brasile alla scuola di Roberto Burle Marx.
Oggi il team continua a evolvere attraverso nuove figure e competenze, come Lorenzo Tombolesi, una figura che ha portato attenzione specifica al planting design mediterraneo.
Daniele Proietti – imprenditore e paesaggista
Daniele guida Ornus con una visione del giardino che ha dato forma al DNA dello studio. Il suo rapporto con il paesaggio nasce tra i giardini dell’infanzia, e si consolida attraverso studi agrari, archeologia del paesaggio e viaggi botanici. Nel suo sguardo, il giardino dà forma al rapporto tra una persona e il suo circostante. Non è un gesto creativo, ma una convivenza resa possibile con intelligenza artigiana, dove desiderio umano, logica vegetale, materia, luce e tempo devono trovare l’ordine più semplice, funzionale e duraturo.
“[…] i fiori sono comparsi solo nell’era dei dinosauri, ma hanno colonizzato tutto, persino i deserti. Se sorvolate in primavera il Mar Baltico, si vedono le onde diventare gialle, milioni di tonnellate di polline rilasciate dalle foreste di conifere e poi perse nel mare. È una strategia riproduttiva antichissima, le piante con i fiori fanno l’opposto, producono il polline e poi il trasporto lo affidano agli insetti. Si tratta di una delle partnership più affascinanti della natura. Gli insetti si innamorano dei fiori, sono catturati dai loro profumi, dalle forme e dai loro colori intensi, si crea un’attrazione a cui non possono resistere. E se la sensazione che proviamo noi nel vedere un fiore è magica, pensate a quello che possono provare le api. Questi fenomeni ci dicono come la bellezza sia un fenomeno fisico della natura tutta, guidato da una sensibilità, un’esperienza che abbatte le barriere di specie e nella sua forza ci investe e cattura anche noi.” (Daniele Proietti – paesaggista) In una visita guidata all’Orto Botanico di Roma. 2018.

Manuel Ammirata – manager
Manuel Ammirata ha contribuito alla nascita di Ornus portando una visione legata al design, all’abitare e alla qualità degli spazi. Giovane imprenditore romano, attivo tra Roma e Miami nel settore immobiliare e nel recupero dei materiali, ha sempre coltivato un forte interesse per l’architettura, l’arredamento e il collezionismo d’arte contemporanea. La sua sensibilità per il dettaglio e per il rapporto tra spazio costruito e stile di vita ha influenzato alcune scelte identitarie dello studio. Alcune sue realizzazioni sono state pubblicate su riviste di design, tra cui AD – Le più belle case del mondo. La sua visione e il suo spirito pionieristico restano parte della storia e dell’identità di Ornus.
Danilo Bitetti – architetto del paesaggio
Nei primi anni di Ornus, un contributo importante è arrivato da Danilo Bitetti, architetto del paesaggio e consulente del verde con una lunga esperienza internazionale. La sua formazione si è consolidata in Brasile, dove ha avuto modo di avvicinarsi alla scuola di Roberto Burle Marx, una delle figure più influenti dell’architettura del paesaggio del Novecento. Il suo passato accademico include la docenza in Architettura del Paesaggio presso la Quasar Design University. Danilo rappresenta e ha rappresentato per il nostro percorso una guida importante. La sua cultura botanica, profonda e internazionale, gli ha permesso di condurre tour e visite guidate sulle piante in diversi paesi del mondo, comunicando fluentemente in quattro lingue.
“[…]Mi ricordo una cosa bellissima ad Angra dos Reis, dove c’erano i ficus tra l’acqua piatta di questo mare tutto pieno di isolotti […] I ficus d’estate sono tutti ricoperti di enormi foglie verdi, ma come arriva l’inverno (si fa per dire!) si spogliano e allora scopri che i loro rami sono completamente ricoperti di bromelie, di felci, di orchidee che fioriscono in quel periodo. È spettacolare! E in mezzo alle bromelie vivono certe ranocchiette, in mezzo alle orchidee spuntavano piccole felci, che poi diventano grosse facendo morire l’orchidea ospite. […]Nei miei giardini ho sempre tentato di riprodurre questo: la vita.”
(Danilo Bitetti – paesaggista) Tratto da: Uomini e Piante. Un libro di Lucilla Zanazzi.


Il marchio Ornus
Il nome
Ornare è una parola di origine latina che indica l’atto di abbellire, ma non in senso superficiale. Ornare significa dare forma, ordine e compiutezza a qualcosa che ne ha bisogno. Il nome richiama anche il Fraxinus ornus, l’orniello, albero autoctono del paesaggio mediterraneo. È una specie elegante e misurata, apprezzata per la fioritura, il profumo e la sua ombra. Da questo albero si ricava anche la manna, sostanza che ha contribuito alla sua fortuna simbolica e culturale.
Il nome Ornus è per noi anche una suggestione sonora che ci piace far echeggiare in un passato ancora più lontano. La radice “orn” nella famiglia di lingue indoeuropee indicava la crescita rigogliosa, mentre “nus” in greco antico rappresenta l’intuizione, la mente ordinatrice che dà forma al caos.
Il logo
Si dice che un logo non è soltanto un segno grafico. Quando è costruito con attenzione, può diventare la sintesi visiva di un’identità.
Il primo logo Ornus®, nato nel 2018, utilizzava un carattere serif disegnato su misura: classico nelle proporzioni, sobrio nel tono, vicino alla tradizione tipografica e intenzionalmente lontano da ogni estetica effimera.

Nel 2024 il marchio è stato ridisegnato da H. Ivanov, type designer specializzato nella progettazione di logotipi. L’intervento ha reso l’identità visiva più precisa, più controllata e più riconoscibile.

Il risultato è un segno tipografico che conserva il rapporto con la tradizione, ma parla con una voce più netta e contemporanea. Le forme richiamano la disciplina delle capitali classiche, reinterpretate attraverso linee più organiche e un equilibrio calibrato tra autorevolezza, artigianalità e naturalezza.
Oggi il logo Ornus è la sintesi visiva di ciò che vogliamo ritrovare anche nei nostri progetti: affidabilità, misura, attenzione e durata.
Lavorare con noi: la cultura del lavoro
In Ornus il progetto non è separato dal lavoro sul campo. Non cerchiamo persone che vogliono solo disegnare giardini. Cerchiamo persone, giardinieri paesaggisti o non, che sanno fare il mestiere del giardiniere per davvero: piante, cultivar, microclimi, materiali, cantiere, irrigazione, attecchimento, manutenzione e responsabilità operative.
Nella cultura anglosassone, il Garden Design conserva un legame profondo con la figura del gardener: il giardiniere. Non è solo una questione linguistica, ma è la capacità di progettare nasce dal saper fare.
Lavorare richiede attenzione e capacità di assumersi responsabilità. Significa preparare il lavoro prima di arrivare in cantiere, cercare le piante giuste anche molti chilometri lontano, controllare forniture e materiali, mantenere puliti e in ordine negli attrezzi, scaricare pesi, montare impianti di irrigazione sui terrazzi, coordinarsi con tecnici e fornitori, adattarsi agli imprevisti.
Vogliamo costruire un ambiente in cui le informazioni circolano, le persone imparano e si sentono a loro agio. Ma l’agio non è comodità: è anche sveglie all’alba e responsabilità sul risultato. Chi cerca un ruolo solo teorico, non è nel posto giusto.
Chi invece vuole un mestiere complesso, giustamente retribuito e contribuire davvero alla realizzazione di giardini e terrazzi di qualità, può trovare in Ornus un ambiente esigente, pratico e vivo. Crediamo in una cultura del lavoro fatta di competenza, responsabilità e miglioramento continuo.
Formazione: stage e tirocini in Architettura del paesaggio
Ornus collabora con università, scuole e percorsi formativi legati all’architettura del paesaggio, al giardinaggio paesaggistico e al garden design. Lo stage in Ornus non è un’esperienza da osservatori. Chi entra incontra un lavoro reale: giardinaggio, cantiere, manutenzioni, responsabilità operative e compiti proporzionati al proprio livello di preparazione. E naturalmente anche possibilità di partecipare a sopralluoghi, progettazione e cantiere.
Per noi la formazione funziona quando c’è uno scambio serio: lo studio offre metodo, esperienza e accesso alla pratica professionale; lo studente porta attenzione, continuità e disponibilità al lavoro sul campo. Nel corso degli anni abbiamo avviato rapporti con istituti e università tra cui La Sapienza, Roma Tre e l’IDI.
La scarsità oggi non è trovare qualcuno che sappia fare un disegno o pensi di saper scegliere una pianta. Queste cose le fanno in molti, spesso senza grandi risultati. Più raro è trovare chi progetta partendo dalla consapevolezza del lavoro reale. È questa combinazione tra testa e mani che crea valore per un’azienda.
Visite guidate e giardini
Dal 2018 Ornus srl collabora con l’Associazione Culturale Roma Fuit per organizzare visite guidate nei giardini storici di Roma. Studiando percorsi turistici botanici e progettando visite guidate. Queste visite guidate fanno anche parte di un Progetto Scuola aperto a tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Villa Borghese, Villa Madama, Villa Doria Pamphilj, Villa Giulia, la Farnesina, Palazzo Corsini sono solo alcune delle nostre mete.
Fra i tanti percorsi proposti ne segnaliamo uno all’Orto Botanico di Roma. Questo percorso è volto a coniugare archeologia e botanica mettendo in relazione storia ed evoluzione delle piante.
Eventi consigliati per il garden design e l’architettura del paesaggio
Questi alcuni degli eventi che più apprezziamo nel panorama attuale dell’architettura del paesaggio e del garden design.
Chelsea flower show: Avete presente l’amore tutto inglese per il garden design? Qui troverete molto di più, una delle più grandi esposizioni floreali del mondo.
Festival international de jardin de Metìs: Volete scoprire lo stato dell’arte del landscape design contemporaneo? Fate in modo di trovarvi nel periodo giusto qui nel Quebec in Canada.
Festival international des Jardins de chaumont: Un laboratorio di idee sul planting design contemporaneo. Qui potrete scoprire e ammirare le opere di molti dei nuovi giovani paesaggisti contemporanei.
Festival del verde e del paesaggio: Un festival che cresce di anno in anno a cui partecipano espositori, progettisti e personalità istituzionali. Sono presenti personalità vecchie e nuove nel campo del paesaggismo e della progettazione giardini a Roma.
FloraCult: Una manifestazione che ha letteralmente riportato l’argomento piante fra i cittadini di Roma e a tutti i livelli sociali. Sono presenti espositori di piante da tutta Italia, florovivaisti appassionati che esporranno tutto il meglio che la natura ha da offrire all’interno dei giardini.
My plant & garden: Tutti gli elementi essenziali per vivere il verde in una delle più importanti fiere del garden design italiano. Si ritrovano qui scuole, vivai, progettisti dei più belli giardini e terrazzi milanesi e d’Italia, espositori di mobili da giardino e vivaisti. Una fiera a cui non si può mancare.
Visita la nostra pagina dedicata alla progettazione giardini.
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